Secchezza vaginale: perché parlarne

La secchezza vaginale limita le donne che ne soffrono nelle attività quotidiane e impatta negativamente sulla qualità di vita.

La secchezza vaginale è un disturbo che impatta pesantemente sulla qualità di vita della donna, causando disagi anche nello svolgimento di semplici attività quotidiane, limitandola nell’attività fisica, nei rapporti sessuali, nella vita sociale, inducendo a volte uno stato di ansia e depressione e quindi, in sintesi, incidendo negativamente sulla gioia di vivere.


Attività sulle quali interferisce la secchezza vaginale

Sessualità

Sonno

Viaggi

Attività
fisica

Lavoro

Relazioni
sociali

Ancora troppe donne non riconoscono nell’atrofia vaginale la causa di molte problematiche uro-genitali, fanno fatica a discuterne con il proprio medico e chiedono aiuto solo 6 mesi dopo il manifestarsi dei primi sintomi.




Secchezza vaginale: perché non se ne parla

Le donne fanno fatica a parlarne con il proprio medico ritardando la diagnosi e trascurando il problema

Nonostante la sua frequenza e il significativo impatto sulla qualità di vita (attività fisica, desiderio e soddisfazione sessuale ecc.), la secchezza vaginale che può portare ad atrofia vulvo-vaginale è un problema spesso non diagnosticato e trascurato.

Le donne aspettano che siano i medici a introdurre la discussione su sintomi della menopausa e salute sessuale, ma ciò accade raramente.

I motivi per cui esiste questa difficoltà a parlarne possono essere molteplici (imbarazzo, superficialità, impreparazione ecc.), ma sono comunque non giustificati. Il ginecologo può infatti aiutare la donna ad affrontare questo disturbo e trovare insieme a lei dei giusti rimedi, anche grazie alle diverse terapie disponibili